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"La difficoltà non sta nelle idee nuove, ma nell'emancipazione da quelle vecchie" John Maynard Keynes

Il Rimborso Fiscale Minimo Garantito è l’unico Reddito di Cittadinanza possibile oggi restando nell’euro.

| Autore: : | Categoria: Comunicazioni Importanti, contributi Attivisti, News | Commenti: 2

Il Reddito di Cittadinanza (RDC) di cui si parla così tanto è tornato in auge grazie al Movimento 5 Stelle che l’ha inserito nel proprio programma ed oggi più che mai sta spingendo perché venga attuato in tempi rapidi.

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Tuttavia il RDC proposto dal M5S contiene due limiti particolarmente marcati: il primo è che non si tratta di un vero Reddito di Cittadinanza ma bensì di un aiuto limitato solo ad alcune fasce di reddito (che c’entra la cittadinanza?); il secondo è che non esistono coperture sufficienti a renderlo perenne.

Senza soffermarci sulle critiche a questo tipo di ammortizzatore sociale vogliamo parlarvi di una nostra proposta, a firma di patrizio Calzolai, di una forma alternativa e più uniforme che oltre a ridurre il cuneo fiscale e sgravare l’INPS da innumerevoli pesi burocratici ed economici, aiuta a redistribuire il welfare con maggiore equità sociale combattendo abusi e furberie da parte dei percepenti di false pensioni di invalidità ecc.

Noi di Economia 5 Stelle lo abbiamo chiamato Rimborso Fiscale Minimo Garantito (RFMG).

Cosa sia il RFMG ce lo spiega niente di meno che Nino Galloni, già teorizzatore di una formula simile sin dagli anni 70, ed oggi autore della prefazione al paper di Patrizio Calzolai.

In particolare ci spiega come mai non sia stato applicato in quegli anni e di come gli ammortizzatori sociali siano diventati la scure che si è abbattuta sull’Italia a causa del divorzio tra Banca d’Italia e Tesoro della fine del 1981.

Vogliamo rendere pubblica solo l’anteprima del progetto a causa di tentativi di “scalata” verificatesi da parte di frequentatori della piattaforma del M5S per mero uso personale ed auto promozionale (alla faccia della meritocrazia, ma questa è una storia che si ripete). Preferiamo renderlo pubblico soltanto dopo aver tentato tutte le strade delle forze politiche interessate alla sua applicazione.

Ci auguriamo che la cosa avvenga in brevissimo tempo.

Per scaricare il pdf del RIMBORSO FISCALE MINIMO GARANTITO clicca questo link.

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La copertina del paper di Patrizio Calzolai con prefazione di Nino Galloni sul Rimborso Fiscale Minimo Garantito.

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2 Risposte all'articolo. Commenta anche tu!

  1. luca zamarco

    L’argomento è interessante, la politica del “mostrarla e mai darla” mi lascia leggermente interdetto. Penso invece che l’argomento andrebbe sviscerato fino alla nausea, come fa Cattaneo, in tutti gli aspetti usando le “intelligenze” diffuse in rete e non relegato ai pochi intimi. Sottrarsi alla “dialettica” è secondo me un grave errore- Faccio poi sommessamente notare che sottrarre l’argomento alla libera e pubblica discussione pensando che la primogenitura dell’idea sia salvaguardata proponendola in primis ai politici fa “ridere”. Faccio anche notare che serve molto tempo per far accettare un’idea ad un sufficiente numero di persone, almeno tale da far dire che la proposta innovativa ha una solida base intellettuale di supporto.

  2. Alessandro

    A me sembra che il reddito di cittadinanza sia funzionale al progetto di deflazione salariale imposto dal l’euro. Allo stesso tempo facendo ripartire la domanda tenderebbe a rendere nuovamente problematico il debito estero. Inoltre sarebbe finanziabile solo aumentando le tasse (p.es. sulla casa?). A meno che non si faccia una volta usciti dall’eurozona. In questo caso però troverei più utile orientare la spesa pubblica ad investimenti piuttosto che nel RMG che poi altro non è che un aiuto di stato mascherato alle imprese. Insomma trovo che elargire un contributo come il RMG sia poco funzionale al rilancio dell’economia del paese e allo stesso tempo si configuri come un pericoloso strumento di controllo del dissenzo. Se lo stato ti da da mangiare, può mettere le condizioni che vuole all elargizione che ti da, ti trasforma in uno schiavo moderno. Trovo questo cavallo di battaglia del movimento molto pericolosi e oltretutto illogico se messo in relazione con la volontà di uscire dall’eurozona. Nel movimento però non c’è nessun dibattito in merito, sembra un totem intoccabile.

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