Economia 5 Stelle al V-Day News Letter economia 5 stelle

COS’E’ LO STATO SOVRANO

Uno Stato è sovrano quando può esprimere liberamente, senza nessun vincolo esterno, i suoi poteri legislativi, economici, giudiziari, militari e di governo.

 

LA SOVRANITA’ MONETARIA

E’ la possibilità di uno Stato di emettere la propria moneta, direttamente tramite il Tesoro o indirettamente tramite la propria Banca Centrale, e la facoltà di poter decidere quindi la sua politica monetaria e da questa piena autonomia di scelta nelle politiche economiche e sociali.

La sovranità monetaria serve a decidere autonomamente l’offerta di moneta in circolazione e quindi eventualmente la possibilità di spendere in deficit.

 

Emettere moneta

 

COME ABBIAMO CEDUTO LA NOSTRA SOVRANITA’ MONETARIA

Cedere la sovranità monetaria significa sostanzialmente cedere la sovranità popolare perché chi ha potere di emettere la moneta ha il controllo di una nazione.

L’Italia ha ceduto la propria sovranità monetaria in due momenti distinti.

I primi “tentativi abortiti” c’erano stati con l’adesione all’ECU (1972-1974) ed allo SME (1979) da cui l’Italia uscì definitivamente nel 1992; ma le date da segnare corrispondono al divorzio tra Banca d’Italia e Ministero del tesoro (1981) e all’ingresso nell’Euro (2002).

La cessione della sovranità monetaria è costata allo Stato un indebitamento esponenziale verso i mercati (pochi gruppi bancari che detengono il potere di finanziare lo Stato) e la perdita del controllo della spesa pubblica ed un indebitamento privato senza precedenti.

 

COSA SONO I VINCOLI EUROPEI ALL’INTERNO DEI TRATTATI

A volte sono contrari alla Costituzione italiana (non esiste una Carta costituzionale europea); per esempio nella parte in cui si dice che l’Italia può cedere pezzi di sovranità solamente a condizioni di parità, cosa che per esempio non si verifica ad esempio con l’imposizione del MES.

 

Trattati europei

PER QUESTE RAGIONI I TRATTATI EUROPEI SONO DA CONSIDERARSI NULLI in virtù del fatto che:

  1. le condizioni che li sostenevano al momento della loro ratifica non sussistono più;
  2. i trattati europei sono stati ratificati contro la costituzione italiana vigente e contro gli interessi del popolo italiano, e di conseguenza rappresentano un atto di tradimento alla nazione.

 

COME SI RECUPERA LA SOVRANITA’

Recuperare la sovranità monetaria prevede necessariamente l’emissione da parte della Banca centrale nazionale (la Banca d’Italia o altra banca nazionalizzata) della moneta, cosa impossibile nell’eurozona dato che l’unico ente preposto ad autorizzare l’emissione della moneta è la BCE, un organo sovranazionale.

Ciò significa sostanzialmente un ritorno alla moneta nazionale l’uscita dall’Euro.

Né gli eurobond, né l’euro a doppia velocità rappresentano il recupero di sovranità monetaria.

Né i trattati europei, né la costituzione italiana prevedono lo strumento del referendum per l’uscita.

Esiste un articolo del trattato di Lisbona che prevede l’uscita concordata ma della durata di un periodo di due anni,
articolo50

 

Non è prevista alcuna possibilità (sulla carta) di rinegoziazione dei trattati europei. Il ritorno alla sovranità popolare nazionale prevede l’uscita dai trattati europei che possono essere disconosciuti disconoscendo anche tutte le entità a loro salvaguardia.

TUTTO CIO’ E’ PERFETTAMENTE LEGALE poiché i trattati perdono il loro vincolo perdendo valore rispetto alle costituzioni e non rispettando le regole stesse in esse contenute (vedi il fatto che alcuni stati, come Spagna, Francia e Germania possono sforare alcuni parametri mentre l’Italia no).

L’entrata in vigore del Redemption fund*, abbinato al MES, renderà praticamente necessaria l’uscita unilaterale dell’Italia in caso di uscita dall’Euro.

 

La cessazione della moneta unica può avvenire in accordo con altri Paesi europei.

 

*Il Redemptium found prevede l’ancoramento della quota eccedente il 60% del debito pubblico di un Paese all’Euro secondo il diritto LUSSEMBURGHESE . Ciò comporterebbe, in caso di svalutazione della nuova Lira una corrispondente rivalutazione del debito estero. Questo tranello è stato architettato proprio per evitare che in caso di uscita di un Paese membro esso possa svalutare parte del proprio debito assieme alla divisa nazionale.
Anche questo vincolo non avrebbe alcun peso in caso di uscita unilaterale visto che gli emissari e le sedi legali a cui si appella questo ulteriore vincolo verrebbero disconosciuti legalmente.
chiusura bis

ARTICOLI CORRELATI:
SCOPRI COME REALIZZARE IL REDDITO DI CITTADINANZA (con paper)